
La Recumbent è una bicicletta su cui si pedala in posizione semisdraiata: adagiandosi sul comodo ed ergonomico sedile, si ha una prima sensazione di relax; la schiena, dall'altezza delle anche fino alle spalle, è così ben ancorata che viene "sollevata" dal maggior sforzo fisico (altresì richiesto sulla bici convenzionale) e quindi trasmette alle gambe un valido punto d´appoggio per poter generare una pedalata più potente con minor consumo di energie.
La posizione che il fisico umano assume su queste biciclette, permette inoltre una lunga permanenza sul mezzo scelto; ne trae vantaggio la notevolmente percorrenza chilometrica oraria e, non ultima dell´elenco, l´aerodinamicità: la posizione più o meno orizzontale, a seconda del modello di "bent" da cicloturismo o da gara che si scelga, migliora la penetrazione nell´aria, riducendo il cosiddetto "cx" (oggi si trovano vari tipi di carenature e, a seconda delle necessità di ognuno, eludono pure la pioggia).
Infine, la cassa toracica del "ciclista reclinato" è libera di eseguire respiri più lenti e profondi, influendo positivamente sul minor numero di battiti cardiaci al min. occorrenti durante gli sforzi.
La veduta del ciclista "reclinato" è naturale: permette di godere tutto il panorama circostante degli spazi aperti, che degli edifici durante l´attraversamento di centri abitati.
Ultime, sono le note "dolenti": le salite e la difficoltà di farsi notare in mezzo al traffico urbano.
Infatti, non potendo usufruire del proprio peso per agire meglio sui pedali, il ciclista reclinato sceglie recumbent che, in genere, montano una quantità maggiore di rapporti rispetto alle bici da strada o mtb (ad esempio: pedivelle allungabili, ingranaggi di maggiori/minori dimensioni, cambi interni al movimento pedali o al mozzo ruota, rinvii di catena per doppi cambi a cassetta, ecc.). Mentre, per farsi "vedere" nel traffico cittadino, si usano spesso bandierine dai colori sgargianti, o fluorescenti sul giallo/arancio, fissate ad un´astina, sufficientemente alta, da intravedersi sopra i tetti delle auto più comuni (oltre che da una maglia o giubbino di pari colori, e sempre con l´uso del casco e delle luci per la sera/notte).